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Rappresentazione visiva dell'articolo: Come affrontare la dieta nel modo corretto

Cosa devi sapere e capire prima di affrontare una dieta e quali sono i giusti obiettivi


Spesso non è semplice trasformare una decisione - Mi metto a dieta! - in un piano di azione che sia davvero fattibile ed adatto a chi sei.

Per modificare vecchie abitudini e atteggiamenti, trovare la motivazione è l’elemento fondamentale, ma altrettanto fondamentale è la scelta di strategie per dimagrire in linea con la tua natura e il tuo modo di essere.

Ricorda: Mete ed Obiettivi esagerati sono la premessa certa del fallimento in qualsiasi campo!


Ecco 4 cose da sapere e capire per essere certa di cominciare bene:


1 - Comincia con il definire chiaramente la meta desiderata. Dire che vuoi dimagrire non basta: è vitale che tu capisca perfettamente qual è la situazione ideale che vuoi raggiungere e perché lo vuoi. Le motivazioni per cominciare una dieta sono molte. Per esempio, pensare di voler dimagrire perché così gli altri ti diranno che sei più bella potrebbe essere una meta finale fuorviante. Dal momento che non possiamo controllare le opinioni altrui, mettere tutto il successo del tuo percorso nelle mani del giudizio degli altri – che magari potrebbero essere invidiosi - potrebbe provocarti grandi frustrazioni e conseguenti crolli della motivazione per la dieta.


2 - Datti una meta che sia sotto il tuo controllo e che non dipenda da elementi esterni.


● Voglio perdere peso per essere più sana.

● Voglio perdere peso perché ho mal di schiena e voglio essere più leggera.

● Voglio perdere peso perché voglio essere come ero prima della gravidanza.

● Voglio perdere peso per piacermi di più allo specchio!


Questi sono solo esempi, tu devi trovare le tue motivazioni profonde. Un modo per divenire più consapevole


3 - Scegli obiettivi di dimagrimento realistici. Ti verrebbe mai in mente di andare a scalare il Monte Bianco, così, improvvisamente, senza aver mai praticato alpinismo? Certo che no. Con la dieta funziona allo stesso modo. Gli obiettivi, cioè i chili da perdere ed il tempo da impiegare devono essere realistici e conformi alla fisiologia, altrimenti si avrà solo la certezza del fallimento.


● Quale è il tuo reale sovrappeso in rapporto alla tua struttura fisica?

● Quanti sono i chili di grasso (di grasso, non di muscoli o di liquidi!) che dovresti perdere?

● Quanto tempo è realisticamente necessario per ottenere questi obiettivi?


Esistono standard al proposito che è necessario conoscere per non fallire.


Una volta che hai delineato la meta, puoi scegliere una serie di obiettivi intermedi che possano fare da ponte verso il risultato ultimo, ottenendo soddisfazione man mano che li raggiungi, aumentando la tua motivazione.

È importante che questi obiettivi intermedi siano realistici e non troppo alti rispetto alle tue possibilità, perché altrimenti se non riesci a raggiungerli ti sentirai scoraggiata finendo col mollare tutto. Se non hai mai corso, porsi l’obiettivo di correre 10 Km il primo giorno è la certezza del fallimento. Si tratta di bilanciare la sfida (ogni obiettivo è anche una sfida a te stessa) con la raggiungibilità.

È anche vero che obiettivi troppo semplici non aiutano ugualmente a motivarsi per dimagrire, ci vuole la sfida con se stessi per ottenere l’azione ottimale, ma gli obiettivi che sceglierai devono coniugare onestamente le tue capacità e la difficoltà del compito.

Forse non puoi correre 10 km il primo giorno ma sicuramente puoi smettere di prendere l’ascensore da subito e magari cominciare finalmente a camminare. Fallo e la gratificazione immediata che ne ricaverai potenzierà la tua motivazione!

Parlando molto concretamente, se i chili di grasso che devi perdere in base agli standard fisiologici – non in base a quello che ti ha detto un’amica o che viene reclamizzato da una fabbrica di pillole “dimagranti”- rientrano in circa dieci, con differenze in base all’età ed alla forma fisica, allora devi considerare che con la giusta dieta e con un poca di attività fisica puoi ragionevolmente pensare di perdere 400/500 grammi a settimana, ovvero due chili circa al mese.

Quindi perdere 10 kg di grasso è un obiettivo che puoi realisticamente valutare in circa 5 mesi seguendo una alimentazione corretta e bilanciata.


I chili da perdere sono di più o molti di più?


Dopo i primi 10 devi prevedere un periodo di circa un mese di fermo per permettere al tuo organismo di stabilizzarsi ed al tuo cervello di rilassarsi un attimo. Oltretutto grossi dimagrimenti troppo veloci portano a gravi inestetismi della pelle sui fianchi e sui glutei difficilmente rimediabili. Poi puoi ripartire per la tappa successiva.


Vuoi perdere ”10 chili in 10 giorni” come dicono i venditori di illusioni dimagranti? Mi dispiace, hai già fallito.


3 - Tieni un calendario degli obiettivi per la dieta. È fondamentale tenere traccia di quello che fai e dei risultati.


Hai deciso di perdere il mezzo chilo a settimana di cui abbiamo parlato? Per ottenere questo oltre alla dieta hai deciso di fare le scale di casa a piedi tutti i giorni? Bene. Fallo. Finita la prima settimana, programma la seconda settimana sulla base dei risultati ottenuti.

Hai fatto le scale di casa a piedi? Allora la prossima settimana puoi decidere di fare a piedi anche quelle dell’ufficio. E continua ad alzare l’asticella settimana dopo settimana, ma sempre partendo da quello che hai effettivamente raggiunto. Alla terza settimana oltre alle scale puoi decidere di dedicare 30 minuti 3 volte a settimana ad una passeggiata veloce.

Questa è una delle strategie per dimagrire più efficaci non solo perché accelera il tuo metabolismo ma anche perché sostiene la tua motivazione per la dieta in maniera ottimale. Se invece la prima settimana non sei riuscita a fare le scale di casa tutti i giorni è inutile puntare a fare anche quelle dell’ufficio nella seconda settimana.


4 - Mantieni lo stesso obiettivo fino a che non lo raggiungi e certamente ci riuscirai, tenendo un calendario in cui segni i tuoi progressi e le stasi. Fermati un attimo a riflettere sul perché di eventuali fallimenti.

Forse si trattava di obiettivi irrealistici? Solo tu lo puoi sapere. Questo ti aiuterà anche a cambiare strategie nel caso ti vedessi ferma sullo stesso obiettivo troppo a lungo. Magari fare le scale non va bene per te perché perdi troppo tempo a quell’ora, ma puoi cambiare inserendo altri tipi di attività che ti danno più soddisfazione e ti riescono meglio.

Ricordati che il calendario lo fai da te per te stessa. È quindi un momento in cui ti stai dando il potere di operare un cambiamento nella tua vita. Il primo di una serie. Sii onesta con te stessa e tratta tutto il processo con rispetto e amore.


5 - Trova i giusti alleati. Forse la parte più difficile è sentirti completamente responsabile nel dover raggiungere gli obiettivi inseriti nel calendario. Può essere utile scegliere delle persone a cui parlare del tuo piano di cambiamento. Trovare cioè degli alleati di cui ti fidi e che possano sostenerti. Un amico, tuo marito/moglie o un esperto di cambiamento, come uno psicologo. Ogni tanto fa piacere anche ricevere un po’ di supporto per la dieta dall’esterno, creandosi una rete di alleati, un ottimo strumento di sostegno per il raggiungimento dei tuoi obiettivi e per mantenere alta la tua motivazione.

Dieta, attività fisica, cambio di abitudini e atteggiamento, avere qualcuno di fiducia al tuo fianco renderà tutto più facile!


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