Recentemente mi sono imbattuto in un interessante studio scientifico fatto su dei topi sottoposti ad una dieta che li aveva portati ad una perdita di peso del 10/15% circa.
Dopo tre settimane di dieta i topi hanno aumentato i tempi in cui restavano fermi ed allo stesso tempo è aumentato in modo significativo il tasso di Cortisolo nel sangue, cioè l’ormone dello stress, che a sua volta ha modificato la produzione di alcuni ormoni. Appena rialimentati nel modo abituale i topi hanno mostrato un aumento significativo del consumo eccessivo di cibi ricchi di grassi.
Come ci dicono i ricercatori, nell'uomo, tali cambiamenti ormonali finiscono con il ridurre il successo del trattamento promuovendo comportamenti che portano al recupero di peso (il cosiddetto effetto YO-YO), suggerendoci l’importanza della gestione dello stress durante la dieta per mantenere i risultati a lungo termine. Alla luce di questo studio ma anche alla luce dell’esperienza professionale, diviene fondamentale ridurre al massimo fino ad annullarle tutte le occasioni di frustrazione e stress da dieta.
In effetti è esperienza abbastanza comune che il nervosismo, il pensiero fisso a quello che non si può mangiare, la necessità perenne di controllarsi, gli scatti di ira, la frustrazione o la tristezza siano le sensazioni negative più comuni che portano talvolta ad abbandonare del tutto la dieta.
Qui sotto alcune indicazioni per la dieta no Stress:
1 - Le diete fai da te suggerite da una amica o trovate su una rivista sono destinate al fallimento e quindi a produrre stress, frustrazione ed a far ingrassare più di prima con grave danno alla tua autostima. Esattamente la stessa cosa vale per le diete miracolose tipo: 10 Chili in 10 giorni.
2 - Non esistono macchinari dimagranti o pozioni miracolose che fanno dimagrire. Sono solo un modo per aumentare lo stress e farsi fregare dei soldi.
3 - Non pretendere il "tutto e subito". Come ci è voluto tempo per ingrassare, serve tempo per dimagrire. Prendila con calma, rispetta il tuo corpo e non finirai affogata dallo stress.
4 - Affidati ad una dieta solo se è bilanciata e non ti fa mancare nessun principio nutritivo. Per questo consiglio la Dieta Zona nelle sue molte varianti. Il poter mangiare tutto quello che serve è garanzia di successo.
5 - Non si può vivere solo di rinunce. Programma uno sgarro a settimana riequilibrandolo ad esempio con una maggior attività fisica che ti fa smaltire quello che hai mangiato in eccesso quel giorno. Non hai lo stress della rinuncia continua e non hai lo stress di non continuare a dimagrire.
6 - Non pesarti ogni giorno. È una terribile fonte di stress e non serve a niente. Può capitare di non aver perso peso od addirittura di vederlo aumentare semplicemente perché hai mangiato più salato e quindi hai trattenuto più liquidi, ma i liquidi non sono grasso. Così come se hai un periodo di stipsi, puoi aumentare di peso per gli alimenti che sono ancora nell’intestino e non sono usciti. Le donne, normalmente, quando si avvicina il ciclo mestruale tendono a trattenere più liquidi per motivi ormonali, liquidi che verranno persi appena finito il ciclo.
Pesati una volta a settimana, la mattina, a digiuno, dopo aver urinato, quindi sempre nelle stesse condizioni.
7 - Pur nel rispetto della dieta, concediti cibi strani che ti attirano e che di solito non mangi. Scopri alimenti e gusti nuovi.
8 - Attenta allo specchio. L’immagine che vedi riflessa non è la tua ma è quella distorta dall’idea di bellezza socialmente imposta. Viviamo in una società che fa passare per belle delle modelle che sono in realtà anoressiche e che meriterebbero delle cure.
